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Versamento rata saldo Iva 2021: scadenze e adempimenti

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Versamento rata saldo Iva 2021, si avvicina la data della scadenza. Scopriamo quando bisogna pagare e gli adempimenti.

I Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo IVA 2021 relativa al periodo d’imposta 2021 risultante dalla dichiarazione annuale, e hanno effettuato il versamento della prima rata entro il 16.03.2022, devono versare la 3° rata maggiorata dell’interesse dello 0,33% mensile (l’importo della presente rata dovrà quindi essere maggiorato dello 0,66%)

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Versamento saldo iva 2021: modalità e codici tributo

Il versamento potrà essere effettuato tramite modello F24 oppure tramite le modalità telematiche. Nella sezione “Erario” del modello andranno indicati i seguenti dati:

  • codice tributo 6099 – Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale
  • codice tributo 1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
  • il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate (ad esempio, “0106” per la prima rata di 6);
  • l’anno di riferimento “2021”;
  • l’importo del saldo IVA dovuto.

The Batman: prime impressioni del pubblico

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The Batman è ormai alle porte dei cinema italiani, ma le recensioni sono già partite in America ed elogiano il film di Matt Reeves.

Il 3 marzo è ormai vicino e molti si chiedono se il regista abbia svolto un lavoro pari a quanto fatto da Nolan nel lontano 2005, quando ebbe inizio la trilogia “Il Cavaliere Oscuro”.

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Ebbene, secondo alcuni tweet, la pellicola sembra essere apprezzata non solo dalla critica, ma anche da gran parte del pubblico, dimostrando di essere all’altezza della trilogia con Christian Bale.

 

Secondo questo tweet:

“The Batman è semplicemente il miglior film su Batman, un film che onora il personaggio e il mondo che lo circonda e che al tempo stesso lo rinnova. Profondo, spaventoso, coinvolgente e cosa più importante: nonostante le tre ore non annoia mai.”

The Batman unico nel suo genere

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“The Batman presenta un’immagine mozzafiato e viscerale che reinventa con successo il Cavaliere Oscuro con sfumature noir che lo discostano da Keaton, Bale e Affleck. Pattinson è tutto un altro livello. Kravitz spacca e Paul Dano è terrificante.”

Pare proprio che questo The Batman abbia sorpreso molti critici e amanti dell’Uomo Pipistrello della DC Comics, lasciando quasi dimenticare il caos creatosi con il DC Extended Universe.

La trilogia cult che racchiude i tre capitoli di Christopher Nolan hanno fatto la storia, ma stando a queste prime recensioni, sembra che Reeves preannunci una nuova trilogia dedicata al personaggio che terrà testa al suo predecessore, dando così modo a Robert Pattinson di mostrare di essere un grande attore.

Siamo entusiasti di scoprire il lavoro svolto dal regista e dal cast.

Vi ricordiamo che il film uscirà il 3 Marzo, con Matt Reeves alla regia.

Nel cast troviamo Robert Pattinson come protagonista, affiancato dalla bella Zoe Kravitz(Catwoman), Andy Serkis (Alfred) Jeffrey Wright (Jim Gordon) Paul Dano (Enigmista) e Colin Farrell (Pinguino)

Chris Hemsworth sarà un villain feroce e spietato

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Chris Hemsworth approderà nella saga di Mad Max, nel prequel Furiosa, interpretando un villain cruento e feroce.

L’attore conosciuto maggiormente per aver interpretato il personaggio del Dio del Tuono Thor nel Marvel Cinematic Universe ha sempre ricoperto ruoli da eroe affascinante e coraggioso nei film in cui appare.

Questa volta George Miller vuole stravolgere la sua carriera, assumendolo per il ruolo di un villain a detta sua “feroce e spietato”.

Kyle Buchanan presenta il personaggio di Hemsworth nel libro Blood, Sweat e Chrome: The Wild and True Story of Mad Max Fury Road, che parla dello svolgimento del film che il regista a concluso con non poca fatica. George Miller è affascinato da Hemsworth.

L’australiano ha dimostrato di sapersi distinguere dai suoi personaggi nel film Tyler Rake: Extraction, in cui ha potuto emozionarci in alcune scene di dialogo tra Tyler e Ovi, il ragazzino indiano da salvare, ma anche scene di combattimento a dir poco violente.

Chris Hemsworth: un grande potenziale

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Chris Hemsworth è un attore versatile e George Miller ha colto il suo potenziale per essere quello che sarà il villain più minaccioso di tutta la saga di Mad Max. Metterà alle strette Furiosa e si dimostrerà essere un pericolo per l’incolumità della protagonista.

L’assistente alla regia PJ Voeten ha rivelato:

“Inizialmente George voleva incontrare Chris in amicizia, ma poi si è innamorato dell’idea. Tirerà fuori delle sfaccettature di Chris mai viste prima, lo stravolgerà, sarà il cattivo principale.”

Ha poi aggiunto “Dobbiamo solo trovare nuovi attori per i personaggi che non ci sono più, ci serve un nuovo Immortal Joe, un nuovo Bullet Farmer e ancora altri.”

Abbiamo saputo del suo ruolo a inizio 2020 e comparirà nel film affiancato da Anya Taylor-Joy Tom Burke.

Furiosa sarà un prequel di Mad Max Fury Road (2014). La storia è ancora inedita, ma sappiamo che Anya Taylor-Joy interpreterà una giovane Furiosa.

Rudy Guede torna libero

Perugia e Rudy Guede
Veduta di Perugia, la città in cui è avvenuto il delitto

Dopo 16 anni di reclusione, l’ivoriano adottato e cresciuto a Perugia, torna ad essere un cittadino libero. Il magistrato gli ha accordato 45 giorni di anticipo sul fine pena e sabato scorso Guede è tornato libero a tutti gli effetti.

Rudy Guede è l’unico condannato per l’omicidio della ragazza inglese Meredith Kercher uccisa la sera del 1° novembre 2007.

Rudy Guede torna libero
Rudy Guede è stato l’unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher (foto Pixabay)

Era la sera del 1° novembre 2007, quando Meredith Kercher venne uccisa nel suo appartamento di via della Pergola a Perugia. Oggi, l’unico condannato per quel delitto, torna in libertà dopo aver scontato la sua pena inflitta con il rito abbreviato. Rudy Guede ha trascorso i 16 di condanna nel carcere di Viterbo e ora vuole solo essere dimenticato – così dichiara il suo legale, l’avvocato Fabrizio Ballarini. Guede è stato rilasciato con 45 giorni di anticipo dalla scarcerazione che era prevista per il 4 gennaio 2022. Sabato scorso, il 20 novembre, Rudy è tornato a tutti gli effetti un cittadino libero.

Gli altri ‘protagonisti’: Sollecito e Knox

Perugia Rudy Guede
Il capoluogo umbro è lo scenario dell’omicidio di Meredith Kercher avvenuto nella casa di via della Pergola a Perugia (foto Pixabay)

In questi 16 anni di reclusione, l’ivoriano si è sempre proclamato estraneo all’uccisione della ragazza inglese arrivata a Perugia nel 2007 con il programma Erasmus. La Kercher fu trovata con la gola tagliata all’interno dell’abitazione che condivideva con altre due ragazze italiane e l’americana Amanda Knox. Le indagini hanno collocato Rudy Guede all’interno della scena del crimine e ad oggi è l’unico condannato per l’omicidio, in quanto gli altri due protagonisti, Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti e scarcerati nel 2011 per non aver commesso il fatto.

Il volontariato e il dedicarsi agli altri

Viterbo Rudy Guede
Viterbo è la città in cui Guede si trova attualmente e che l’ivoriano ha scelto come luogo dove vivere (foto Pixabay)

Già da un anno Guede era affidato ai servizi sociali per i quali svolgeva volontariato e lavorava come collaboratore e non aveva più l’obbligo di fare rientro nel carcere di Viterbo Mammagialla, presso il quale ha scontato la maggior parte della pena. Oggi è volontario alla mensa della Caritas e lavora all’interno della biblioteca del centro studi criminologici di Viterbo e vorrebbe continuare la sua opera di volontariato, rimanendo in silenzio.

Rudy Guede non è una star


Sono molteplici le trasmissioni televisive che vorrebbero intervistare Rudy Gude che dal canto suo vuole solo essere lasciato in pace e continuare a lavorare nel sociale, come fatto fino ad ora. Ma Rudy non è star – a dichiararlo è il professor Claudio Mariani insegnante presso il Centro studi criminologici viterbese e che ha seguito Guede in tutto il suo percorso detentivo. Il professor Mariani ha anche aggiunto che su ogni storia alla fine deve calare un sipario. Ma quella di Rudy Guede libero è appena cominciata.

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Cosa fare nel week-end a Viterbo e dintorni

Viterbo centro storico
Bellissimo scorcio del centro storico di Viterbo (foto Pixabay)

Andare alla scoperta del territorio della provincia di Viterbo per conoscere i tesori artistico-culturali che si concentrano, non solo nella Tuscia viterbese, ma anche nella provincia di Rieti.

Viterbo, città ricca di arte e di cultura è nota anche come la Città dei Papi proprio perché ospitò oltre 40 papi durante il medioevo e il rinascimento.

Viterbo
La loggia del Palazzo dei Papi dalla piazza San Lorenzo (foto Pixabay)

Un tesoro fatto di arte, storia e cultura. La provincia di Viterbo offre la possibilità di scoprire dei veri e propri gioielli da visitare magari durante un fine settimana di pausa dal lavoro. Tanti i luoghi dove poter passare un indimenticabile week end.

Viterbo: la città dei Papi

A partire proprio dalla Città dei Papi, Viterbo, città molto interessante dal punto di vista storico artistico, con i suoi quartieri medievali, gli antichi palazzi, piazze e fontane e le numerose chiese che l’antica città papale racchiude nel suo vasto centro storico. Da visitare assolutamente, il Palazzo dei Papi, l’edificio duecentesco che accoglieva i papi in visita alla città.

A due passi da Viterbo tappa obbligata è Tuscania

A pochi chilometri di distanza dal capoluogo viterbese, ci si imbatte poi con la grande civiltà etrusca. Tuscania è lo scenario ideale dove ammirare le testimonianze lasciate dall’antico popolo. Nelle campagne che circondano questo gioiello di 8000 abitanti, sorgono numerose necropoli di inestimabile valore archeologico.

Lasciatevi ispirare dalle tracce lasciate dagli Etruschi a Tarquinia

Civita di Bagnoregio
Veduta di Civita di Bagnoregio, la città che muore (foto Pixabay)

Seguendo le tracce lasciate dagli Etruschi, si arriva immancabilmente a Tarquinia e in quello che è ufficialmente uno dei patrimoni dell’umanità: la vastissima necropoli famosa per i suoi affreschi colorati. Altra tappa imperdibile è Civita di Bagnoregio, meglio nota come la ‘città che muore‘, il suggestivo borgo situato su un fragile colle di tufo che erode inesorabilmente, segnando il triste destino della città. Il fascino sta proprio in questo. Da vedere assolutamente.

I piccoli borghi della provincia di Rieti

Rieti
Rieti, veduta dal fiume Velino (foto Pixabay)

Rimanendo sempre nel Lazio, un altro luogo di alto valore artistico, è rappresentato da Rieti e dai numerosi piccoli borghi di cui la provincia è costellata. La ricchezza dei palazzi gentilizi reatini, le numerose chiese, i resti della città romana e le montagne che si stagliano tutte intorno, lasciano un ricordo indelebile nella mente del visitatore.

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Paesaggi naturalistici: un week-end da urlo al Terminillo

Terminillo
Bellissimo scorcio del paesaggio del Terminillo (foto Pixabay)

Qui la caratteristica principale del territorio è rappresentata da una natura incontaminata arricchita dalle imponenti testimonianze storiche che si possono ammirare durante la visita, come i Santuari francescani, i castelli e i piccoli borghi, oltre che dalle strutture ricettive più moderne come quelle della stazione sciistica del Terminillo, dove i numerosi impianti sportivi, insieme alle molte manifestazioni culturali le specialità gastronomiche del territorio, assicurano un piacevole soggiorno all’insegna del benessere e del divertimento.

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Sarà la persona giusta per me? Ecco come riuscire a capirlo alla prima occhiata

Le similitudini fisiche determinerebbero relazioni più solide

La fisiognomica offre dei validi strumenti e dei metodi assodati per stabilire quanto ci piace chi abbiamo di fronte. Non solo. Dalla fisionomia dipenderebbe anche la qualità e la durata della relazione.

L’amore sboccerebbe anche grazie alle somiglianze, non solo caratteriali, ma anche fisiche che abbiamo con l’altro.

 

fisiognomica in amore
Le somiglianze fisiche porterebbero a provare più attrazione verso l’altro

Sarà la persona giusta? Quante volte ci siamo fatti questa domanda? Un divertente metodo per stabilirlo potrebbe essere quello di studiare i tratti del volto della nostra anima gemella e incrociare le dita. È qui che la fisiognomica ci viene in soccorso. La Fisiognomica è, appunto, quella disciplina che tenta di ‘carpire’ alcune informazioni sul carattere di una persona osservandone i tratti somatici. Ecco allora come riuscire ad avere una piccola anticipazione sulle caratteristiche di chi suscita il nostro interesse.

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Le parti del volto da tenere d’occhio

somiglianze tra partner
Le parti del volto a cui dare importanza se si è in cerca del partner giusto

Per fare un primo check del volto del papabile innamorato è bene studiare attentamente almeno tre parti del viso del nostro lui o della nostra lei:

Fronte: è qui che si deve concentrare l’attenzione se si vuole capire con chi abbiamo a che fare, perché, ad esempio, una fronte alta può rappresentare un soggetto dotato di acume e intelligenza.

Naso: una radice nasale larga, invece, indica una persona precisa e organizzata.

Orecchie: meglio averle grandi, in quanto questo presuppone coraggio.

La fisionomia e la scelta del partner

fisionomia e attrazione
Sono diverse le parti del viso e del corpo che se somiglianti porterebbero ad una maggiore attrazione nei confronti dell’altro

La fisiognomica, inoltre, prende in considerazione anche le rughe della fronte, la forma della lingua, le mani e i piedi. La fisionomia, dunque, interverrebbe in modo inconsapevole nella scelta del partner. Negli anni sono stati svolti importanti ricerche scientifiche in ambito evoluzionista, che hanno stabilito che una persona è più attratta verso qualcuno che le somiglia per il 22% nei lineamenti, quindi, studi alla mano, la somiglianza fisica sarebbe uno dei fattori più importanti nella ricerca della propria metà.

Per vedere se sboccerà l’amore grazie a questo principio, basta mettere a confronto i contorni del volto dei due innamorati suddividendoli in tre blocchi ideali: mascella e bocca, naso e occhi, sopracciglia e fronte. Più i due volti presentano similitudini e più alta sarà la probabilità di aver trovato il partner giusto.

Verdure: un toccasana per la salute. Vegetariano contro carnivoro: chi vincerà?

L’eterna lotta tra gli amanti della bistecca e i sostenitori delle diete vegetali

Piatto di carote dieta vegetariana
Le diete vegetariane e vegane sono basate sull’assunzione di prodotti vegetali (foto Pixabay)

Un bel piatto di verdure contro la mitica bistecca, chi vincerà tra i due? La vittoria, contro ogni pronostico, se l’aggiudicano le prime. Ed ecco finalmente sfatato uno dei luoghi comuni contro cui i vegetariani devono combattere ogni giorno. Se vi è capitato di assistere a un ‘pacifico’ scambio di opinioni tra un vegetariano e un ‘carnivoro‘, avrete anche visto come va a finire: con l’onnivoro che dà del pazzo al vegetariano-vegano e con quest’ultimo che inveisce contro l”ottuso’ mangiatore di carne, ovviamente senza che la questione venga mai chiusa. Quindi chiariamola una volta per tutte.

Sempre più persone praticano uno stile di vita animal friendly

Iniziamo col dire che lo stile di vita ‘animal friendly’ è ormai abbracciato da sempre più persone, circa l’8,9% della popolazione, come rilevato dai dati Eurispes del 2020. Cifra destinata a crescere, se si considera che nel nostro Paese, il popolo dei vegani e vegetariani aumenta del 15% ogni anno. A confermare il successo della dieta vegetariana è la continua crescita di attenzione che gli italiani rivolgono ad uno stile di vita più sano. Inoltre, i recenti lockdown hanno ulteriormente contribuito ad orientare sempre più persone verso abitudini più sane e sostenibili.

Diverse diete vegetariane

Dobbiamo fare delle distinzioni però. Esistono diverse diete vegetariane: quella che prevede anche l’assunzione di latticini e uova, la cosiddetta latto-ovo vegetariana, quella dove oltre alle verdure si mangiano anche i latticini e si escludono le uova (latto-vegetariana), un discorso a parte va fatto per il veganismo, che prevede la totale esclusione di prodotti di derivazione animale. Distinzioni a parte, i tre regimi alimentari non incidono negativamente sulla salute di chi li pratica, anzi, andrebbero a ridurre i rischi che comporta un consumo eccessivo di carne.

Carenze nutrizionali

Come far capire agli ‘ultras della bistecca’ che chi rinuncia per sempre alla carne non incorre in carenze nutrizionali? La carne può essere benissimo sostituita, ad esempio, con i legumi che hanno un’elevata quota proteica, con il seitan (prodotto a base di glutine ed efficace sostituto della carne) o con il tofu, formaggio ottenuto dai legumi di soia. L’unica carenza in cui si incorre è quella dovuta alla vitamina B12 presente solo nel regno animale, ma questo è un discorso che vale solo per i vegani e non per i vegetariani.

Il problema B12

La carenza di vitamina B12 nei vegani è un problema tranquillamente risolvibile con l’introduzione di integratori o alghe che contengono molto ferro, ma anche nel caso di una dieta vegana non si è in presenza di un’alimentazione sbilanciata, se adottata in modo corretto e con i dovuti controlli per monitorare eventuali carenze di ferro.

The winner is…

A questo punto, forse risulta più conveniente adottare una dieta plant based. Sembrerebbe, quindi, che l’ago della della bilancia penderebbe più verso i vegetariani-vegani che dal canto loro sarebbero ben lieti di invitare a pranzo anche il più convinto degli onnivori, solo per dimostrargli che un’alternativa buona e giusta alla carne, c’è.

Insigne, futuro incerto: sirene anche dalla Premier League

Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne/napolicalciolive.com

Dall’Inghilterra rimbalza la notizia secondo cui il Chelsea entra nella corsa a Lorenzo Insigne in caso di cessione di Timo Werner.

Insigne
Lorenzo Insigne, 30 anni, attaccante del Napoli (foto: Google)

Il futuro di Lorenzo Insigne è ancora tutto da definire. I rapporti tra l’agente Pisacane e Aurelio De Laurentiis non sono idilliaci, ma la trattativa per il rinnovo del contratto prosegue. In prima persona è il Direttore Sportivo Giuntoli a portarla avanti e, secondo quanto trapela da Castelvolturno, le parti si sono riavvicinate. Si attende l’ok del patron dei Partenopei per la tanto attesa fumata bianca.

Sul calciatore nato a Frattamaggiore, le pretendenti sono tante. Già nella scorsa sessione di mercato c’è stato l’interesse dell’Inter che, a quanto sembra, ha rimandato i discorsi da gennaio in poi. L’obiettivo di Beppe Marotta è trovare l’accordo con il calciatore il quale si libererà a parametro zero il prossimo 30 giugno 2022. La partita a scacchi continua, Insigne vorrebbe rimanere al Napoli, ma nel calciomercato tutto può succedere.

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Anche il Chelsea su Insigne per il dopo Werner

Timo Werner
Timo Werner, attaccante del Chelsea (foto: imagesport)

Dall’Inghilterra arriva la “bomba”: anche il Chelsea entra in corsa per Lorenzo Insigne. Secondo quanto riferisce il Sun nella sua edizione online, Tuchel ha individuato nel capitano Partenopeo il sostituto ideale di Timo Werner. Infatti, nel caso in cui i Blues dovessero cedere il tedesco la prossima estate, la società londinese vorrebbe portare a Stamford Bridge il calciatore azzurro. Ovviamente si monitorano i movimenti dell’entourage del capitano azzurro e del Napoli. Anche il Liverpool alla finestra.

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Werner quest’anno ha giocato solo 6 partite tra Premier League e EFL Cup, segnando una sola rete proprio nel trofeo inglese. Dall’arrivo di Romelu Lukaku ha visto poco il campo senza mai lasciare il segno. Il suo desiderio è tornare in Germania e ritrovare la giusta condizione ed i gol che serviranno a guadagnarsi la convocazione per i Mondiali in Qatar 2022.

Manchester United: le 7 occasioni del mercato gennaio

Solskjaer
Solskjaer allenatore Manchester United(fonte: google)

Il Manchester United deve sfoltire la rosa e reperire i fondi per i rinnovi di Pogba, Bruno Fernandes. Sul taccuino di Solskjaer anche un nuovo centrocampista.

Marketplace United
Donny Van de Beek, centrocampista del Manchester United(foto: transfermarkt.it)

In casa Manchester United il Manager Ole Gunnar Solskjer è a caccia di fondi per il mercato di gennaio. Sono sette gli esuberi, stando a quanto riportano i tabloid britannici, in vista della sessione invernale di calciomercato. Ad Old Trafford apre il Marketplace United, si accende la caccia alle occasioni, un pò come i saldi di gennaio nei settori moda, elettrodomestici o altro.

Dopo gli investimenti estivi in cui i Red Devils hanno rinforzato la rosa con gli arrivi di Jadon Sancho(80 milioni di euro circa), Raphael Varane( 50 milioni di euro) e Cristiano Ronaldo (15 milioni di euro), il tecnico norvegese vuole incassare per finanziare i rinnovi di Bruno Fernandes e Paul Pogba. Sul taccuino del manager, c’è anche un possibile nuovo innesto a centrocampo, ma prima bisogna cedere.

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Van de Beek, Martial e gli altri esuberi del Manchester United.

 

Anthony Martial
Martial, attaccante del Manchester United (foto: SkySportsUk)

Un tesoretto pronto per Solskjaer: dal Marketplace United di gennaio potrebbe incassare una cifra intorno tra i 65 e i 75 milioni. Donny Van de Beek è in cima alla lista degli scontenti che, stando ai rumors, a gennaio dovrebbe lasciare Old Trafford. In estate era vicino al trasferimento all’Everton, ma non è stato concluso per volere di Solskjaer. Situazione che ha fatto irritare giocatore e agente dal momento in cui ha fatto registrare una sola presenza da inizio stagione. Arrivato due stagioni fà dall’Ajax per 39 milioni più bonus, oggi il valore è sceso intorno i 28/30. Everton sempre in prima fila, occhio alle sorprese. Anche l’Inter lo aveva sondato la scorsa estate.

Anthony Martial, invece, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo la scorsa estate ha trovato meno spazio. In estate aveva rifiutato il trasferimento ma adesso cerca una nuova destinazione. Estimatori in Francia secondo L’Equipe. Alex Telles nuovamente sul mercato. Dopo i sondaggi dell’Inter la scorsa estate, l’ex laterale nerazzurro potrebbe tornare in Portogallo. Sulle sue tracce c’è sempre il Porto. 

Phil Jones, difensore 29enne, ed Erik Bally, centrale di 27 anni, potrebbero portare nelle casse dello United una ventina di milioni di euro. Il primo è fermo ai box per infortunio, il secondo piace in Spagna dove aveva giocato con Espanyol e Villareal.

Diogo Dalot, vecchia conoscenza del Milan, ha visto sfumare in estate il trasferimento al Borussia Dortmund e, nella sessione invernale, dovrebbe cambiare casacca. Non ci sono tanti estimatori al momento, ma è un profilo che può essere un’occasione. Stesso discorso per Jessie Lingard il quale, nonostante il gol vittoria nella gara della scorsa settimana in casa del West Ham, dovrebbe cambiare casacca ed accasarsi all’Aston Villa.

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Jennifer Aniston e David Schwimmer: solo “Friends”? Ecco la risposta

Jannifer Aniston e David Schwimmer
Ross e Rachel (Getty Images)

Secondo alcune indiscrezioni, i protagonisti della serie TV farebbero coppia anche nella vita reale. La replica di Schwimmer ha tolto ogni dubbio.

Friends cast
I protagonisti di Friends (Getty Images)

La sitcom “Friends” ha tenuto incollata al televisore un’intera generazione di spettatori. Trasmessa per la prima volta sul piccolo schermo tra il 1994 e il 2004, è tornata di recente alla ribalta grazie alla piattaforma di streaming Netflix, che ne ha consacrato definitivamente il successo, rendendola un fenomeno di culto.

Le travagliate vicende amorose dei due protagonisti Rachel e Ross, interpretati rispettivamente da Jennifer Aniston e David Schwimmer, hanno in particolar modo appassionato i fan, tenendoli col fiato sospeso e le farfalle allo stomaco fino all’ultima stagione.

La confessione di Schwimmer: “Avevo una grossa cotta per Jen”

Qualche mese fa, complice l’avvento dell’attesissimo reboot della serie, i due attori hanno avuto modo di riavvicinarsi, ma è stato solo in seguito alla dichiarazione di David Schwimmer che gli animi si sono riaccesi e, con essi, le speranze.

 

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L’attore, incalzato dalle domande di Corden, moderatore durante la reunion, ha confessato di aver covato una “grossa cotta” per la collega ai tempi delle riprese. Cotta, a quanto pare, reciproca: la Aniston non ha infatti tardato a confermare ciò che i più si erano limitati a sognare. A ostacolare la felice unione sarebbero state le rispettive relazioni dell’epoca. Una questione di pessimo tempismo, in pratica.

L’indiscrezione e la replica di Schwimmer

Jennifer Aniston David Schwimmer
Gli attori oggi (Getty Images)

Poche settimane dopo la rivelazione, ecco trapelare l’indiscrezione: stando a quanto dichiarato dal tabloid inglese “Closer”, i due avrebbero infatti intrapreso una relazione in piena regola. Secondo la fonte molto vicina alla coppia, l’antica fiamma si sarebbe risvegliata proprio grazie alla reunion e alla rivelazione dei reciproci sentimenti.

Ma ecco, sul più bello, la smentita. David Schwimmer si è affrettato a negare quanto emerso, precisando che tra lui e la Aniston non ci sarebbe altro che un solido rapporto di amicizia. Milioni di cuori infranti dovranno tornare a sperare per i due un lieto fine più che da soli “Friends”.