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La principessa Mako può sposarsi con il “plebeo” Kei Komuro

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La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)
La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)

La principessa giapponese Mako, nipote dell’attuale imperatore, si sposerà con un “plebeo”, e così perderà il suo titolo nobiliare

La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)
La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)

Non c’è nulla di più tradizionalista al mondo della società giapponese. O meglio, ancora di più tradizionalista c’è la casa imperiale giapponese.

È notizia di mezz’ora fa che la principessa Mako può sposare un “plebeo”, un avvocato della city di Tokyo, tale Kei Komuro.

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Una scelta difficile: cosa accade adesso?

La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)
La principessa Mako e Kei Komuro (foto dal web)

La notizia ha destato scalpore in Giappone, perché il popolo nipponico afferma di essere di sangue divino e i membri della casa imperiale sono ancora più che divini, quindi il loro sangue dev’essere preservato con dei matrimoni fra nobili. E Kei Komuro, per quanto sia di una famiglia altolocata, non lo è.

Così, oggi la casa imperiale ha dato il via libera al matrimonio (il quale è stato rinviato più volte a causa delle resistenze della famiglia di lei e anche, dopo, per l’epidemia di Covid-19), ma il padre della principessa, Fumihito, ha ribadito che così Mako perderà ogni diritto nobiliare.

La principessa Mako si è detta decisa e determinata a portare avanti il suo progetto di amore.

La vita della principessa Mako

La principessa Mako è nata il 23 ottobre del 1991 ed è salita alla ribalta nel 2004 quando le foto che la ritraevano in uniforme scolastica furono di dominio pubblico e così provocarono un’ossessione collettiva.

Dato che il Giappone è il paese più alfabetizzato al mondo, la principessa Mako non poteva non frequentare un’università e così ha studiato arte all’Università Internazionale Cristiana della città conurbana di Tokyo Mitaka. È stato durante questi studi che, nel 2012, grazie a un amico comune la principessa Mako ha conosciuto il futuro avvocato Kei Komuro.

Kei Komuro, nato diciotto giorni prima della principessa, è stato subito attratto dalla principessa Mako riferendo ai giornalisti: “I suoi sorrisi hanno a luce del sole”. I due si sono fidanzati nel 2017 e la principessa ha promesso che si sarebbe sposata con lui, ben sapendo che così avrebbe dovuto rinunciare al titolo nobiliare.

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25 novembre sì, ma senza esagerare: il tutorial di Detto Fatto causa molte proteste

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25 novembre sì, ma senza esagerare: le proteste sul tutorial di Detto Fatto
Emily Angelillo a Detto Fatto (foto dal web)

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata l’altro ieri ma non cessano le polemiche sul tutorial “sexy” di Detto Fatto.

Le proteste sul tutorial sexy di Detto Fatto
Emily Angelillo a Detto Fatto (foto dal web)

Il casus belli della bufera mediatica è stato un tutorial della trasmissione pomeridiana di Rai 2 in cui l’insegnante di pole dance Emily Angelillo ha spiegato alle telespettatrici come fare la spesa in un supermarket con i tacchi, come essere sensuali e come sapersi muovere al meglio per attirare gli uomini.

Nonostante Bianca Guaccero, la conduttrice di Detto Fatto, abbia spiegato: “Era una cosa innocente, non si voleva offendere nessuno”, grazie al tam tam sui social network la gente si è indignata, ma soprattutto perché il tutorial è stato trasmesso il giorno prima della ricorrenza contro i femminicidi, ossia il 24 novembre.

Emily Angelillo, rea di aver voluto intrattenere i telespettatori con un siparietto che doveva “essere ironico” e “far sorridere”, ha spiegato a The Post Internazionale: “Ho 38 anni, non 21. Queste cose le insegno da sempre. Questo 25 novembre è stato per me il giorno più triste della mia vita… sono stata violentata da molte donne”.

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Le polemiche con Selvaggia Lucarelli: “Video sessista e avvilente”

Selvaggia Lucarelli commenta il tutorial di Detto Fatto
Selvaggia Lucarelli (foto dal web)

A contribuire a questo linciaggio morale sono stati alcuni giornalisti, come per esempio Selvaggia Lucarelli che su Facebook ha scritto ironicamente: “Benvenuti nel nuovo medioevo”, mentre il suo collega Fabio Salamida ha espresso dure critiche verso questa infelice scelta. Tanti altri hanno definito il siparietto “sessista e avvilente verso le donne”.

Sempre Selvaggia Lucarelli, più a freddo, ha commentato: “Questo tutorial ha violentato il mio diritto di andare a fare la spesa vestita da stracciona”.

Nella sera del 25 novembre, nel salotto di Lilli Gruber su La 7, Otto e mezzo, è stato riproposto il video e la giornalista del Financial Times Silvia Sciorilli Borrelli l’ha definito “Vomitevole” mentre Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, ha affermato: “Si tratta di volgarità mascherata da anticonformismo”.

La Rai sospende il programma: Detto Fatto rimosso da RaiPlay

Nel frattempo, via Mazzini ha deciso prima di sospendere il programma (infatti il 25 novembre non è andato in onda, al suo posto è stata trasmessa una puntata di “The Coroner”), poi di eliminarlo definitivamente. Ma alcune voci affermano che questo tutorial sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

In questo modo, la Rai è voluta correre ai ripari rimuovendo la puntata di Detto Fatto del 24 novembre da Rai Play e ha fatto eliminare il video del tutorial da Trash Italiano e altri siti.

Laura Pausini commenta la scomparsa di Diego Armando Maradona
Laura Pausini (foto dal web)

A smorzare le polemiche è stata la notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona, il noto calciatore che fece vincere al Napoli due scudetti, nel 1987 e nel 1990, ma poi Laura Pausini è intervenuta in maniera gelida a riguardo protestando: “La scomparsa del Pibe de Or ha oscurato la ricorrenza del 25 novembre”.

Carlo Verdone, 70 anni e “un gran Gregorio”

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Carlo Verdone compie gli anni
Carlo Verdone (foto dal web)

Carlo Gregorio Verdone ha appena compiuto 70 anni giorni fa, ma più che Carlo Gregorio Verdone è lui, Carlo Verdone, il celebre attore romano.

Carlo Verdone è nato il 17 novembre del 1950 a Roma e fin da giovane ha sviluppato la sua passione per la musica rock oltre che per il cinema, anche se però mai avrebbe pensato di poter fare l’attore.

Cresciuto a Roma, l’attore nel 1977 inizia a esibirsi come cabarettista e imitatore al teatro Alberichino della capitale. “All’inizio” racconta “avevo paura di non essere all’altezza, ma mia madre mi costrinse a fare questo spettacolo”.

Fu un successone.

Dopo quest’esperienza di teatro, Carlo Verdone fu notato dal regista Enzo Trapani che lo invitò a partecipare al suo varietà “Non Stop” trasmesso il giovedì sera, in prima serata, sulla Rete 1 della RAI.

 

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Carlo Verdone al cinema

Dopo alcuni anni di gavetta in TV, l’attore romano incontrò Sergio Leone che gli permise di girare il suo primo film, “Un sacco bello”, in cui il Carlo nazionale interpreta i tre protagonisti oltre che alcuni personaggi secondari.

Anche questo fu un successone.

Seguirono tante altre commedie che hanno sbancato il botteghino. Poco dopo Carlo Verdone incontrò Alberto Sordi con cui collaborò nelle pellicole “In viaggio con papà” del 1982 e “Troppo forte” del 1986. Dopo queste esperienze vissute insieme, Albertone lo elesse a suo discepolo.

Carlo Verdone così non ha mai conosciuto un declino e ha continuato a lavorare nel cinema. Finora, il noto attore romano ha lavorato a 39 film e ne ha diretti 27. In ogni pellicola, Carlo Verdone interpreta diverse maschere della Roma contemporanea con i loro vizi, le loro virtù e soprattutto i tic che li contraddistinguono.

Al momento si attende ancora l’uscita nei cinema del film “Si vive una volta sola” il quale, in teoria, sarebbe dovuto uscire in febbraio, poi l’evento è stato rimandato in autunno, ma ancora bisogna pazientare per i disagi dovuti al Covid-19.

Carlo Verdone compie gli anni
Carlo Verdone (foto dal web)

Una curiosità su Carlo Verdone

Un’ultima curiosità: il secondo nome del celebre attore romano è Gregorio perché nacque un venerdì 17 e per timore che il nascituro potesse essere sfortunato, i genitori decisero di dargli questo secondo nome perché a Roma dire “Gregorio” è sinonimo di fortuna. Vista la sua fortuna al cinema, lo si potrebbe definire “un gran Gregorio“.

Futuro Roma: Friedkin pensa a Tommasi come nuovo dg

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Tommasi

Alla vigilia della gara contro la Juventus, Friedkin ha un’idea affascinante per il ruolo di direttore generale.  

Friedkin pensa a Tommasi per il ruolo di direttore generale della sua Roma. Il gruppo americano che ha rilevato la Roma in estate, sta riflettendo su cosa cambiare nell’organigramma societario. Oltre al tecnico, ad essere in bilico, potrebbe essere anche il Ceo Fienga, che ha traghettato la società dalla gestione Pallotta a quella odierna. Per portare una ventata di aria nuova, Friedkin starebbe quindi pensando a Tommasi per affidargli il compito di guidare il nuovo corso a stelle e strisce. Tommasi è una bandiera romanista, in giallorosso ha giocato dal 1996 al 2005, conquistando lo storico terzo scudetto da protagonista. In più avrebbe quelle doti da “politico sportivo” riconosciute e acquisite nel corso della sua esperienza a capo dell’ Associazione Calciatori. L’ex “anima candida”, così era soprannominato quando vestiva la maglia romanista, potrebbe anche riportare quell’ identità romanista che nel corso degli ultimi anni “pallottiani” sembrava essersi un po’ smarrita. Friedkin pensa a Tommasi, ma il diretto interessato per ora, seppur lusingato, starebbe prendendo tempo per capire meglio quali sono i reali progeti dei nuovi proprietari.

Non solo Tommasi la Roma tenta Allegri

Allegri

Seppur senza fare troppi proclami, i Friedkin hanno grandi progetti per riportare la Roma al vertice. Allegri è sempre più al centro di un corteggiamento serrato da parte dei nuovi proprietari che avrebbero avuto, nel corso degli ultimi giorni, contatti sempre più frequenti con l’ex tecnico della Juventus. Nella conferenza stampa di ieri, Fienga ha ribadito la fiducia a Fonseca, ma in questo momento all’interno del club giallorosso regna l’incertezza. Lo stesso Fienga potrebbe essere sostituito da Tommasi mentre Fonseca, domani con la Juventus, potrebbe giocarsi la panchina in caso di una prestazione deludente. Allegri avrebbe dato il suo gradimento al trasferimento in gialllorosso con l’ambizione di tornare nella mischia alla guida di una squadra che ha bisogno di rilanciarsi e ha fame di trofei che mancano in bacheca da 12 anni.

Benedetto XVI: preoccupa la sua salute

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Benedetto XVI di nuovo malato.
<> on February 27, 2013 in Vatican City, Vatican.
Benedetto XVI di nuovo malato.
Benedetto XVI: preoccupa la sua salute (GettyImages)

La salute del Papa emerito Benedetto XVI minacciata da un violento herpes facciale

Una violenta infiammazione al viso costringe il papa ad una terapia antibiotica per sedare il forte dolore.

Le facoltà mentali sono buone mentre la voce sembra quasi non udibile. L’herpes sembra si sia aggravato dopo la morte del fratello Georg. Infatti durante la visita al fratello il viso del papa emerito è apparso molto segnato.

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Dopo poco il volto di Benedetto XVI si mostra gonfio e arrossato proprio a causa dell’aggravarsi dell’infezione dermica che gli provoca dolore e prurito da anni.

Tuttavia la sala stampa della Santa Sede non ha dato notizie in merito. Qualche mese fa il segretario del papa emerito, Georg Gänswein  ha affermato che la salute di Ratzinger non è cosi preoccupante da pensare al peggio.

Peter Seewald biografo del Papa emerito, la sua biografia: “Benedetto XVI. Ultime conversazioni”

Biografo del papa annuncia la sua malattia
Benedetto XVI insieme al suo biografo Seewald.

Le sorelle Rodrìguez in Costiera Amalfitana

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Le sorelle Rodriguez in costiera amalfitana si sono dedicate completamente al relax nel complesso alberghiero La Limonaia, in Maiori. Con loro solo il figlio della showgirl argentina, Santiago, avuto dal matrimonio con Stefano de Martino.

Belen dopo l’ennesima rottura con il bel napoletano decide di voltare pagina e di trascorrere, forse per via del covid-19, qualche giorno di vacanza in Costiera Amalfitana. Insieme alla sorella Cecilia, legata sentimentalmente ad Ignazio Moser.

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Le sorelle Rodrìguez e il piccolo Santiago sembra che si siano proprio divertite in Costa d’Amalfi tra sole e mare, relax e dolci tipici amalfitani in particolare quelli di Nicola Pansa nella villa San Cosma a Ravello.

Prelibatezze che hanno gustato in totale privacy e lontano da fan, paparazzi ed ex amori per quanto riguarda Belen.

Nelle ultime ore sui social dell’argentina sono apparse numerose foto a Maiori, Ravello, nella Villa Cosma, insieme ai due amori, Cecilia e Santiago, ed insieme al pasticciere Pansa, andato personalmente a Ravello dalle sorelle Rodrìguez. Nelle immagini Belen appare rilassata e con l’intenzione di voltare pagina, dopo aver sofferto per la fine della storia d’amore con il marito Stefano De Martino e dopo la frequentazione con GianMaria Adinolfi, un giovane imprenditore di Napoli.

Le sorelle Rodrìguez si sono fatte conoscere nel mondo televisivo italiano non solo per le notizie gossip ma anche per la partecipazione a programmi come il Grande Fratello Vip per quanto riguarda Cecilia, dove ha conosciuto l’amore della sua vita Ignazio. Belen, invece, inizia come modella a Milano sfilando per i marchi d’alta moda e apparendo per la prima volta sulle copertine di Playboy nel 2009. Dopo la sesta edizione  dell’Isola dei Famosi la vediamo come conduttrice televisiva di Scherzi a parte, Paperissima, nel Festival di Sanremo 2011, Colorado, Italia’s Got Talent e negli ultimi anni al timone di Tu si que vales.

 

Nuova vita per Delilah, lo Staffordshire Bull Terrier ridotto a pelle e ossa

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Delilah Staffordshire Bull Terrier
Delilah Staffordshire Bull Terrier

Le foto della povera Delilah, lo Staffordshire Bull Terrier ridotto a pelle ossa da un proprietario incapace di offrirgli una vita dignitosa, straziano il cuore di tutti. Adesso per lei un nuovo inizio di vita

Delilah Staffordshire Bull Terrier
Delilah Staffordshire Bull Terrier

L’ennesima vittima di maltrattamenti sugli animali è Delilah, una cagnolina di razza Staffordshire bull terrier. Il nostro amico a quattro zampe, con un viso dolcissimo, ha patito la fame e vissuto in condizioni estreme. Le foto che ci vengono mostrate sono strazianti e il cuore di chi come noi ama il mondo animale non riesce a sopportare il peso di tale dolore. Delilah era così magra che si potevano contare le sue ossa, dalla colonna vertebrale all’anca, senza ricorrere ad alcun tipo di esame di radiologia.

Lo Staffordshire bull terrier è stato sequestrato da una casa a Brisbane, in Australia, a maggio 2019. I suoi vicini di casa, preoccupati dal suo precario stato di salute, non hanno esitato un attimo a chiamare la Rspca chiedendo un intervento urgente. Una volta sul posto, gli ispettori hanno tratto in salvo la nostra protagonista liberandola dalle grinfie del suo malvagio proprietario.  La povera Delilah pesava solamente 11 chili, meno della metà del peso di un cane della sua razza, e i testimoni hanno riferito che il cane viveva in quelle condizioni in quella casa da più di un anno.

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La nuova vita di Delilah

Delilah Staffordshire bull terrier
Delilah Staffordshire bull terrier oggi

Ogni favola ha il suo lieto fine, e quella di Delilah non fa eccezione alla regola. Dopo che i suoi angeli l’hanno tratta in salvo, il suo proprietario è stato processato ed egli non potrà più avere animali domestici in casa per i prossimi tre anni. La condanna farà sicuramente discutere perché, un uomo che è stato capace di tutto ciò meriterebbe una pena più severa. Sorvoliamo e torniamo dalla nostra piccola amica.

Delilah oggi vive con una famiglia che le vuole un sacco di bene e che, oltre a tanto affetto, è riuscita a curarla e a farle riprendere 4 chili in una sola settimana. La nostra Staffordshire bull terrier è rinata e adesso, nella sua nuova casa a Morningside, è riuscita ad archiviare definitivamente la terribile esperienza vissuta.

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Se il gatto evita le carezze: perché lo fa e cosa fare

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Gatto rifiuta carezze
I gatti parlano con la propria postura (www.deabyday.tv)

Se il gatto evita le vostre carezze, non pensate subito di venir rifiutati. Approfondite invece alcuni aspetti etologici del vostro animale da compagnia e cercate di verificare se sono presenti sintomi di un possibile malessere.

Gatto rifiuta coccole
I gatti parlano con la propria postura (www.deabyday.tv)

Se cerchiamo di avvicinarci al nostro felino e lui rifiuta le nostre carezze, o peggio ancora scappa, dovremmo cercare di approfondire. Un buon modo è quello di studiare le sue origini. Potrebbe tornarci utile scoprire qualcosa di più sulla sua etologia, scienza che studia i comportamenti e i costumi di ciascun animale. Solo conoscendolo a fondo sapremo come interagire con lui. Vigiliamo i suoi passi cercando di escludere eventuali problemi di salute.

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Una discendenza predatoria

Dea Bastet origine gatti
La Dea Bastet, divinità egiziana (www.ilmiogattoeleggenda.it)

Il vero e proprio antenato del gatto è il Felis Silvetris lybica, ovvero gatto selvatico. E il nostro micio domestico è proprio una sottospecie di questo animale che popola ancora oggi quasi tutti i continenti del nostro pianeta. Pare che 9000-10.000 anni fa in Medio Oriente questa specie si sia avvicinata all’uomo per cercare riparo dalle intemperie e cibo sicuro. In cambio, l’uomo chiedeva al gatto di sfruttare le sue doti predatorie per cacciare i roditori dai raccolti e dai granai. La Dea Bastet, rappresentata da una testa di gatto selvatico e un corpo di donna, era segno del grande rispetto e dell’utilità sociale delle popolazioni agricole egiziane a questi animali. Infatti, essi venivano considerati sacri. La dea gatta proteggeva il focolaio domestico ed era patrona della fertilità.

I gatti sono da sempre considerati come gli animali solitari per eccellenza. Cacciano da soli e difendono il loro territorio sempre in solitaria. Gli esemplari maschi gestiscono zone che vanno dagli 1,5 km fino ai 12km².Interagiscono con i loro simili esclusivamente durante il periodo riproduttivo.

Vivere in uno stato di perenne iper vigilanza

gatto in allerta
Un gatto in allerta mostra sempre la sua predisposizione con segnali corporali (www.annaclassica.blogspot.com)

Appurato che il gatto deriva da un animale che era e che è autentico predatore possiamo così tracciare un’altra parte fondamentale del suo carattere. Parte che di certo non favorisce un approccio facilitato con l’uomo.

I gatti sono in uno stato di perpetua iper-vigilanza. Anche quando sembra sonnecchiare sereno o è impegnato a giocare, in verità è sempre in allerta. Questo perché, come abbiamo visto prima, il suo antenato non ha mai abitato in branco. Quindi il nostro micio, anche se parzialmente addomesticato ha conservato un’istinto di sopravvivenza tale da guardarsi le spalle in ogni momento. 

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Il gatto evita le carezze: come avvicinarsi nel modo corretto

gatto il giusto approccio
Con calma e senza fretta è il corretto modo per approcciarvi al vostro micio (www.wired.it)

Solitari, predatori e iper-vigili. Ma come avvicinarsi al nostro micio senza infastidirlo per poterlo coccolare? Tenendo conto innanzitutto di ciò che è fastidioso per lui. Il gatto ad esempio detesta i rumori forti e improvvisi, così come i movimenti bruschi e rapidi.

Altra cosa da considerare e che i felini possiedono dei peli particolari, detti tattili o vibrisse. Le si riconosce perché sono 2-3 volte più spesse dei peli normali e sono posizionate in luoghi tattici per il nostro animale. Sotto il naso, sul mento, dietro le zampe anteriori, sulle guance e sopra gli occhi. Sono ricche di terminazioni nervose e perciò molto sensibili. Sono una sorta di sesto senso per i gatti, i loro radar. Anche se i gatti possiedono altri sensi speciali. Carezzando a lungo il nostro gatto potremmo infastidire alcune di queste zone fino a depotenziarne l’aspetto ricettivo.

La cosa migliore è avvicinarsi con calma e senza fretta. Tendere una mano verso di lui senza costringerlo però a modificare i suoi spazzi. Altro segreto è quello di inginocchiarsi per risultare al suo stesso piano, evitando così una sensazione di predominio. Una volta che il gatto si sarà avvicinato più volte a voi, anche su vostre invito potrete iniziare delicatamente ad accarezzarlo. Ma solo su alcune zone come sopra la testa, intorno alle orecchie e sotto il mento. Mentre certe altre sono tassativamente da evitare.

Il gatto evita le carezze: forse soffrono di malattie o disagi

gatto malattie isolamento
Il primo sintomo comportamentale di un gatto malato è la tendenza ad isolarsi (www.zz7.it)

L’ultima eventualità da calcolare, oltre al carattere diffidente e alle predisposizioni genetiche predatorie, è se sta nascondendo un disagio fisico. Uno dei primi segnali per captare il malessere del felino è proprio l’isolamento. Pur essendo un animale solitario, come abbiamo già raccontato, il gatto cerca il contatto con il suo padrone. Anche solo per segnalare i suoi bisogno primari come la fame e la sete.

Se lo si trova sempre isolato, peggio ancora nascosto, in un’altra stanza e magari sdraiato, potrebbe stare covando qualche malattia. I felini tendono infatti a mascherare il dolore. Non stupisce quindi se il gatto evita le carezze. Se notate perciò un eccessivo isolamento e un radicale cambio delle sue abitudini, vi consigliamo di portarlo dal veterinario di fiducia.

C.F

Ponte di Genova, il 3 agosto l’inaugurazione: l’esito dei test

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Ponte di Genova inaugurazione
Ponte di Genova (Getty Images)

Decisa la data dell’inaugurazione del Ponte di Genova: sarà il 3 agosto. Intanto emergono novità in merito ai test di stabilità sulla costruzione

Il nuovo Ponte di Genova sarà agibile ad agosto, quasi due anni dopo la tragedia che ha colpito il capoluogo ligure. Quarantatré il numero dei morti causati da quel crollo. Finalmente dopo l’attesa i genovesi avranno nuovamente la loro infrastruttura autostradale, fondamentale per gli spostamenti fra ponente e levante. A dare la notizia è il sindaco di Genova, Marco Bucci, che sul suo profilo Facebook annuncia data e ora dell’evento, “Il ponte Genova San Giorgio sarà inaugurato il 3 agosto alle ore 18:30”.

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L’inaugurazione e il concerto dell’Orchestra

La notizia dell’inaugurazione è attesa da tutta Italia perché è un simbolo di ricostruzione e di forza del Paese che nonostante le avversità è riuscito a mettere in campo le migliori condizioni per poter ricostruire e ridare un pezzo importante ai proprio cittadini. Un concerto, per festeggiare la ricostruzione del nuovo ponte e commemorare le vittime della tragedia, avverrà il 27 giugno sotto il nuovo ponte. Organizzatori dell’evento, le società a cui sono stati affidati i lavori del ponte, Fincantieri e Webuild. Sarà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Antonio Pappano, la protagonista della serata, che incanterà il pubblico con la Quinta di Beethoven.

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Il nuovo ponte di Genova, gli ultimi test di stabilità prima dell’inaugurazione

Mancano poche settimane all‘inaugurazione del nuovo ponte di Genova, e questo tempo sarà impiegato per eseguire tutti i test di stabilità della struttura e i collaudi. Nelle prossime settimane si finirà di eseguire le operazioni di carico e pesatura, in modo da valutare l’assestamento della struttura autostradale. Saranno 56 gli autoarticolati impiegati per le prove, e i mezzi utilizzati variano da 25 a 50 tonnellate. Le prove dovrebbero durare 6 giorni se tutto procede nel modo giusto. Le prove prevedono test di torsione, frenatura e assestamento della struttura. Quando i test verranno superati, si potrà dare il via libera alla percorribilità del nuovo viadotto sul Polcevera.