Verdure: un toccasana per la salute. Vegetariano contro carnivoro: chi vincerà?

L’eterna lotta tra gli amanti della bistecca e i sostenitori delle diete vegetali

Piatto di carote dieta vegetariana
Le diete vegetariane e vegane sono basate sull’assunzione di prodotti vegetali (foto Pixabay)

Un bel piatto di verdure contro la mitica bistecca, chi vincerà tra i due? La vittoria, contro ogni pronostico, se l’aggiudicano le prime. Ed ecco finalmente sfatato uno dei luoghi comuni contro cui i vegetariani devono combattere ogni giorno. Se vi è capitato di assistere a un ‘pacifico’ scambio di opinioni tra un vegetariano e un ‘carnivoro‘, avrete anche visto come va a finire: con l’onnivoro che dà del pazzo al vegetariano-vegano e con quest’ultimo che inveisce contro l”ottuso’ mangiatore di carne, ovviamente senza che la questione venga mai chiusa. Quindi chiariamola una volta per tutte.

Sempre più persone praticano uno stile di vita animal friendly

Iniziamo col dire che lo stile di vita ‘animal friendly’ è ormai abbracciato da sempre più persone, circa l’8,9% della popolazione, come rilevato dai dati Eurispes del 2020. Cifra destinata a crescere, se si considera che nel nostro Paese, il popolo dei vegani e vegetariani aumenta del 15% ogni anno. A confermare il successo della dieta vegetariana è la continua crescita di attenzione che gli italiani rivolgono ad uno stile di vita più sano. Inoltre, i recenti lockdown hanno ulteriormente contribuito ad orientare sempre più persone verso abitudini più sane e sostenibili.

Diverse diete vegetariane

Dobbiamo fare delle distinzioni però. Esistono diverse diete vegetariane: quella che prevede anche l’assunzione di latticini e uova, la cosiddetta latto-ovo vegetariana, quella dove oltre alle verdure si mangiano anche i latticini e si escludono le uova (latto-vegetariana), un discorso a parte va fatto per il veganismo, che prevede la totale esclusione di prodotti di derivazione animale. Distinzioni a parte, i tre regimi alimentari non incidono negativamente sulla salute di chi li pratica, anzi, andrebbero a ridurre i rischi che comporta un consumo eccessivo di carne.

Carenze nutrizionali

Come far capire agli ‘ultras della bistecca’ che chi rinuncia per sempre alla carne non incorre in carenze nutrizionali? La carne può essere benissimo sostituita, ad esempio, con i legumi che hanno un’elevata quota proteica, con il seitan (prodotto a base di glutine ed efficace sostituto della carne) o con il tofu, formaggio ottenuto dai legumi di soia. L’unica carenza in cui si incorre è quella dovuta alla vitamina B12 presente solo nel regno animale, ma questo è un discorso che vale solo per i vegani e non per i vegetariani.

Il problema B12

La carenza di vitamina B12 nei vegani è un problema tranquillamente risolvibile con l’introduzione di integratori o alghe che contengono molto ferro, ma anche nel caso di una dieta vegana non si è in presenza di un’alimentazione sbilanciata, se adottata in modo corretto e con i dovuti controlli per monitorare eventuali carenze di ferro.

The winner is…

A questo punto, forse risulta più conveniente adottare una dieta plant based. Sembrerebbe, quindi, che l’ago della della bilancia penderebbe più verso i vegetariani-vegani che dal canto loro sarebbero ben lieti di invitare a pranzo anche il più convinto degli onnivori, solo per dimostrargli che un’alternativa buona e giusta alla carne, c’è.