Profitti e utenti in calo per Activision Blizzard

Activision blizzard calo utenti e profitto
Activision Blizzard azienda videogame

Diminuiscono gli introiti ma la situazione preoccupa molto di più Activision Blizzard per un numero di giocatori sempre più bassi.

I ricavi di Activision Blizzard puntano sempre più in basso anche se non è questo il dato che preoccupa l’azienda. Quest’ultima infatti, insieme a Microsoft, ha ben altre preoccupazioni. Pare infatti che i giocatori sia dall’una che dall’altra parte stiano diminuendo sempre di più.

In base alla analisi effettuate, Activision ha appurato che il numero di utenti attivi mensili è talmente basso al punto aver raggiunto le stesse cifre dell’autunno del 2019. Ricordiamo infatti che è stato questo un periodo in cui era appena stato lanciato Call of Duty Mobile e c’era poco attività da parte degli utenti.

Un calo che si può tradurre anche a livello di percentuali: nel 2021 erano 127 milioni gli utenti contro i 94 milioni di persone attive quest’anno, con una discesa del 28%.

 

All’interno del rapporto annuale condiviso da Activision è possibile leggere che Vanguard non è stato in grado di soddisfare le aspettative, in quanto ambientare il tutto durante la seconda guerra mondiale non ha dato i risultati sperati.

Si è parlato anche di Vanguard più come uno spot pubblicitario piuttosto che come un videogioco, un titolo che ha deluso molto la critica. Ricordiamo infatti che il gioco è stato lanciato il 25 febbraio 2021 e molto in fretta è diventato il titolo più venduto all’interno del gruppo NPD nel giro di un anno.

Le dichiarazioni di Activision


Activision ha reso noto che Call of Duty: Vanguard e Warzone erano migliorati leggermente durante l’ultimo trimestre anche se l’azienda non aveva ancora recuperato la perdita di profitti. Fortunatamente le prestazioni di Call of Duty Mobile non sono scese ulteriormente.

Poco prima della fine del trimestre, circa 30 giorni, Blizzard ha lanciato un altro gioco, Diablo Immortal free-to-play, un titolo che ha ottenuto ben 27 milioni di utenti attivi mensili. Un risultato che si traduce con l’aumento del 4% annuale e del 23% in più basandoci sui dati del trimestre passato.
In pratica Blizzard ha visto una diminuzione del 7% sull’intero ricavo annuale, una situazione che spinge l’azienda ad andarci giù pesante per recuperare i profitti persi.